Progetto Doposcuola 2012-2013

L’istruzione e la formazione sono le armi più potenti che si possono utilizzare per cambiare il mondo” (Nelson Mandela)

Se si perdono i ragazzi più difficili la scuola non è più scuola. È un ospedale che cura i sani e respinge i malati” (Don Lorenzo Milani)

Il maestro che cammina all’ombra del tempio non elargisce la sua sapienza, ma piuttosto la sua fede e il suo amore, non invita ad entrare nella dimora del suo sapere, ma vi guida alla soglia della vostra conoscenza” (Khalil Gibran)

Il progetto doposcuola organizzato dall’Associazione San Vincenzo de Paoli di Varazze è un’attività nata lo scorso anno scolastico come progetto pilota e incrementata durante l’attuale anno scolastico. Di cosa si tratta?

Dal continuo contatto con le famiglie assistite dalla San Vincenzo è nata l’idea di sviluppare un aiuto concreto rivolto ai figli in età scolare di queste famiglie, che hanno manifestato una carenza scolastica in molteplici materie e non hanno la possibilità economica di affrontare una spesa per lezioni private o corsi di formazione.

L’attività di aiuto per il recupero scolastico è iniziata “in sordina” per poi incrementarsi sempre di più: basti pensare che attualmente sono coinvolti 15 alunni e 13 insegnanti volontari! Sicuramente in futuro si pensa ad un ulteriore incremento ma, al di là dei numeri che purtroppo denotano anche una situazione sociale difficile, il successo – non solo scolastico – è veramente straordinario.

Tra studenti, famiglie coinvolte e insegnanti sono nati dei rapporti di aiuto reciproco; inoltre, alcuni insegnanti sono entrati a far parte dell’Associazione San Vincenzo de Paoli come volontari, sposandone i principi.

Seguire gli alunni di varie età e con diverse problematiche scolastiche e non solo, è un impegno costante e ricco di spunti preziosi di crescita, sia per gli studenti che per le famiglie coinvolte e gli insegnanti.

Non è sempre stato facile gestire l’organizzazione dell’attività: trovare i locali idonei al regolare svolgimento delle lezioni, conciliare gli impegni degli studenti e degli insegnanti, pubblicizzare l’attività presso gli enti e le istituzioni scolastiche, riuscire a coinvolgere maggiormente alcuni studenti non propensi a svolgere costantemente le lezioni e così via… ma, grazie alla collaborazione dell’Oratorio Salesiano in un primo tempo, della Parrocchia di Sant’Ambrogio, della direzione didattica di Varazze e Celle Ligure, dell’Assessorato alla Cultura, all’impegno delle famiglie coinvolte e dei volontari, piano piano le varie problematiche sono state affrontate e risolte nel migliore dei modi possibili.

Personalmente chi scrive ha il privilegio di seguire tre studenti di 6, 12, 14 anni, due dei quali di origine albanese e un italiano, che ora amo definire “i miei ragazzi”, oltre che della San Vincenzo! La matematica, ahimè, a volte è uno “scoglio” e per il mio più piccolo studente lo è anche la lingua italiana, ma questa “brutta” materia scientifica ci ha uniti: nella fatica dello studio, nello svolgimento dei “noiosissimi” compiti, nei ragionamenti fatti insieme con tanto sforzo… e anche nelle battute scherzose nei confronti di altri compagni di scuola, nelle piccole prime timide confidenze personali, nella stima reciproca e finalmente… anche in qualche bel 7 di voto a scuola!!!

La soddisfazione dell’Associazione và comunque ben al di là dei risultati scolastici: il contatto costante con gli studenti consente anche, con molta discrezione (che contraddistingue i volontari) di monitorare la situazione personale dei ragazzi che devono a volte affrontare dei percorsi personali molto complessi e delicati, magari in una fase delicata della loro vita come la preadolescenza e l’adolescenza.

Mentre scrivevo l’articolo mi è tornato alla mente una frase che un mio “vecchio” professore di lettere amava ripetere: “Per aspera ad aspera” (Virgilio)… tradotto dal latino… “Attraverso le difficoltà si raggiungono le stelle”: insomma, con il faticoso impegno mentale, emotivo, fisico e dell’anima, si possono raggiungere dei traguardi straordinari che se guadagnati con sincera e onesta fatica saranno ancora più luminosi!
Ecco alcuni dati:

  • 15 (di cui 2 italiani e 13 stranieri) alunni partecipanti;
  • 26 ore di lezioni svolte alla settimana;
  • 3 insegnanti di matematica;
  • 3 insegnanti di inglese;
  • 3 insegnanti di italiano;
  • 1 insegnante di diritto;
  • 3 insegnanti per materie miste (elementari e medie).

La maggioranza delle lezioni vengono svolte presso le aule della Scuola elementare di Varazze, su gentile concessione del Direttore Scolastico, altre presso gli uffici parrocchiali di Sant’Ambrogio grazie alla disponibilità di Don Claudio Doglio ed infine 4 ore settimanali presso la nostra sede di Piazza Dante 7 cancello. Per chi desiderasse avere ulteriori informazioni e accedere alle nuove iscrizioni per l’anno scolastico 2013/2014, è possibile telefonare al 019.77.01.776 o scrivere al nostro indirizzo e-mail sanvincenzo.varazze[at]gmail.com.

L’augurio per tutti gli alunni dell’Associazione San Vincenzo de Paoli e per le loro famiglie è di continuare ad avere speranza in un futuro migliore, grazie ad una solida istruzione, con il contributo di tanti volontari , che ci auguriamo crescano ancora nel tempo.

Grazie di cuore,
Laura Bruzzone
Volontaria Docente della San Vincenzo di Varazze