Auguste Le Taillandier

Auguste Le Taillandier nacque a Rouen, in Normandia, il 28 gennaio 1811. Aveva solo un fratello più giovane, Charles.

Suo padre, Pierre Auguste, apparteneva ad una famiglia di commercianti che viveva in quella regione dal XVII secolo. Sua madre, Isabelle, era di nobile famiglia. Frequentò il Collegio de Juilly dal 1828 al 1831. Lui e la sua famiglia si trasferirono a Parigi, dove egli proseguì gli studi in Legge. Lì incontrò Ozanam e i due divennero amici. Vivevano insieme in un appartamento non lontano dalla chiesa di Saint-Étienne-du-Mont, dopo che Frédéric aveva lasciato la casa del grande scienziato André-Marie Ampère. Frédéric descrisse Le Taillandier come “un amabile giovane ben informato e di grande buon senso… L’unico difetto che trovo in lui è che non è di Lione”.

Aderì alla Conferenza di Storia, precursore della Conferenza della Carità che diede luogo alla Società di San Vincenzo de Paoli. Non sembrava essere molto interessato alle vivaci discussioni che affascinavano tanto i suoi amici. Nel 1833 disse ad Ozanam che, secondo lui, le argomentazioni retoriche non conducevano da nessuna parte e che sarebbe stato meglio unirsi insieme in qualche opera di carità, invece di condurre discussioni di storia, letteratura e filosofia. Fu attivamente coinvolto nella prima Conferenza di Carità ed in molte altre azioni caritatevoli, come l’istruzione religiosa agli apprendisti e le visite a detenuti ed ex detenuti. Le Taillandier era fermamente contrario alla divisione della Società in conferenze separate e fu ricordato per aver pianto durante il dibattito aperto a tal fine nel dicembre 1835.

Auguste, aver lasciato Parigi nel 1837, si trasferì prima a Le Mans e poi nella sua città di Rouen dove, primo tra i giovani fondatori, si sposò il 7 agosto 1838. Sua moglie si chiamava Marie Caroline Baudry ed ebbe quattro figli, di cui tre femmine e un maschio: Marie, Blanche-Emilie, Emile e Alfred.

A Rouen, divenne direttore regionale di una delle compagnie assicurative più antiche e illustri di Francia; inoltre, nel 1841, vi fondò una Conferenza e ne divenne il presidente. Era molto popolare tra i suoi fratelli tanto che, in segno di gratitudine per il loro presidente, riuniti nella chiesa di Saint Godard di Rouen, gli presentarono in dono una vetrata col suo ritratto. Ritroviamo il nome di Le Taillandier per molti anni nel consiglio di amministrazione dell’ospedale locale. Egli era molto apprezzato dai suoi concittadini e si aggiudicò numerosi titoli onorifici.

Dedicò i suoi ultimi giorni alla sua famiglia, ai suoi amici, alla sua Conferenza e al suo giardino. Auguste Le Taillandier morì a Rouen il 23 Marzo 1886.